Il matrimonio gay è legge in Germania. Rocco (nome di fantasia puramente casuale) non crede ai suoi occhi. Si è imbattuto in questa notizia mentre scorreva col dito la Home Page del suo social network preferito. “Stiamo andando alla deriva“, pensa “devo vederci più chiaro: ma i tedeschi si sono bevuti il cervello?“. E così, comincia uno …

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Quando l’emigrato torna a casa, un mix di pensieri e sensazioni si affollano nella sua testolina. Prima ancora del viaggio fisico, comincia quello mentale, in cui si immagina spiaggiato come un mammifero eutero, cullato dalle onde che delicatamente si infrangono sul bagnasciuga, spettinato dal soffio della brezza marina. Un po’ ci spera sempre, l’emigrato, che …

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L’avevo ribattezzato Marco, senza una logica motivazione apparente, perché odiavo il suo nome dal gusto esotico, lui che di esotico aveva ben poco, con quei capelli mediterraneo scuro e la pelle dorato croccante. Quello che i suoi genitori avevano scelto per lui non era sicuramente un nome adatto. No, no, lui era proprio palesemente un …

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Sono stata assunta a tempo indeterminato come Crocerossina al mio trionfale ingresso alla scuola materna. Avevo 4 anni, ma già allora mi resi conto che quello, sarebbe stato uno di quegli impieghi sicuri, che non fanno mai mancare la pagnotta. Ero piccola ma avevo già capito un paio di cose su come gira il mondo. …

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Cul de mal asento (leggere asentu): trattasi di persona difficilmente gestibile, poco propensa allo star ferma, a tratti irrequieta, affetta dalla sindrome dei cambi drastici, repentini, inaspettati, che lascia sgomenti i più. Questi soggetti sono terrorizzati dalla routine e dalla noia, per questo, di colpo, sono capaci di ribaltare le proprie vite con pochi semplici …

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Cosa ho imparato durante queste ultime vacanze a casa: Non dimenticare che ci sono posti in cui i gradi sopra lo zero esistono ancora, sono una realtà. Non dimenticare comunque che è inverno anche in quelle latitudini, e scoprirsi troppo, può rivelarsi un errore fatale, che si paga e si trascina per settimane con dolori, …

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Ho sempre inmaginato l’italiano all’estero come una creatura fantastica, immateriale, evanescente. Qualcosa che c’è ma non si può vedere. Quando ero piccola, ricordo che quando si avvicinavano le elezioni, parte della pubblicità in tv era dedicata proprio a loro, questo esercito invisibile chiamato al voto, anche da lontano. “Che importanti devono essere”, pensavo.  L’AIRE, le …

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In questo periodo dell’anno, chi abita lontano da casa e ha la fortuna di poterci tornare per le vacanze, comincia a pregustare quel momento in cui si materializza la consapevolezza che, per almeno tre giorni di fila, si resterà seduti a tavola a tempo indeterminato, a mangiare, digerire, chiacchierare e mangiare di nuovo. L’unica eccezione …

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Non me ne vogliano i colleghi dell’altra categoria, ma oggi voglio inneggiare alla donna immigrata, quella che si fa un mazzo tanto per far quadrare le cose. Precisa, puntuale, concreta. Chiacchiere sì, certo, e pure tante, ma con le mani e il cervello sempre in movimento. Voglio inneggiare alla donna che si sbatte per cercare …

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Io non ho mai cuccato in discoteca. Triste ma vero. Un po’ perché le mie amiche soffrono di gnoccaggine acuta, un po’ perché non ispiro i rimorchiatori del sabato sera probabilmente. Fatto sta che negli ultimi anni di migrazioni impulsive e apparentemente illogiche, non ho mai avuto modo, tempo o fortuna, di beccare un messaggero …

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